Carissimi amici, “Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: Egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso, assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché: NEL NOME DI GESÙ OGNI GINOCCHIO SI PIEGHI NEI CIELI, SULLA TERRA E SOTTO TERRA, E OGNI LINGUA PROCLAMI: «GESÙ CRISTO È SIGNORE!», A GLORIA DI DIO PADRE”…[Leggi tutto]
Il combattimento nella spiritualità cristiana e nella S. Scrittura. a. La storia della spiritualità Questo è un tema presente in tutta la storia della spiritualità cristiana, anche se modulato in vari modi lungo i secoli. I monaci dei primi secoli si ritiravano nel deserto per dedicarsi a digiuni e penitenze, per combattere il diavolo e per affinare il loro spirito immergendosi nella meditazione della Parola di Dio. Si trattava appunto di padroneggiare tutte le passioni perché lo spirito potesse emergere e innalzarsi a Dio con facilità. I SS. […]
Gesù è la Profezia di Dio nella storia. Ci è stato dato e detto tutto in Lui. La sua Passione è la realizzazione della Passione del Padre offerta all’umanità nella donazione dello Spirito. Nelle sue viscere il Padre ha depositato il Regno per l’umanità. Il suo fare, il suo vivere, il suo sentire, il suo essere scaturisce dalla Volontà del Padre. Il suo morire realizza in offerta il Regno di Dio che si espande nell’umanità con la Pasqua. Nella sua carne si unificano Profeta e Profezia.
Utilizziamo i COOKIES per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
COMMENTI RECENTI