Il Rock e l’Acqua Santa – Massimo Granieri confessa la sua anima e ci racconta la sua vita

Il Rock e l’Acqua Santa – Massimo Granieri confessa la sua anima e ci racconta la sua vita

Il Rock e l’Acqua Santa – Massimo Granieri confessa la sua anima e ci racconta la sua vita, tra rock e spiritualità.
Con alle spalle una adolescenza ribelle, oggi è Padre Passionista, ha scritto il suo secondo libro e guida la Parrocchia della Madonna della Catena di Laurignano, alle porte di Cosenza. [Intervista]

Un esplicito riferimento a David Bowie nel titolo del nuovo libro che Massimo Granieri – il «prete deejay radiofonico», come lo chiama Andrea Monda, direttore dell'”Osservatore Romano” – dedica alla rispettosa ricerca del divino nella musica contemporanea analizzando i testi di artisti «dubbiosi e con poche speranze per l’aldilà» come Ry Cooder, David Sylvian, Lucio Battisti, Giovanni Lindo Ferretti, i Depeche Mode… Integrano il volume le interviste a Patti Smith, Luca Madonia e Bugo. Avete presente un rabdomante? È questa la prima immagine che mi viene in mente se penso a Massimo Granieri, il prete deejay radiofonico. Ma cosa cerca in quel campo sconfinato che è la musica il rabdomante Max Granieri? Forse padre Max cerca non qualcosa ma Qualcuno. Lo fa con discrezione, acutezza, profondo senso del rispetto per le opere che studia, ma questo fa: cerca Dio. E lo trova. Si muove in aree apparentemente deserte ma incede sicuro perché conosce la “segnaletica” che il Dio cristiano, il Dio incarnato, ha sparso nel variega-to mondo dell’arte umana. Nei suoi attraversa-menti coraggiosi, Granieri mostra un passo calmo ed elegante, come fosse animato da una profonda gioia, che trasmette grazie a uno stile pacato e aperto al confronto verso l’altro, curioso e desideroso di conoscere qualcosa di diverso e magari distante da lui. (Andrea Monda) Prefazione di Andrea Monda. Postfazione di don Antonio Gatto.

Fonte: IBS.it

Diario intimo di San Paolo della Croce – ANNO 1737/2

Diario intimo di San Paolo della Croce – ANNO 1737/2

Cari Confratelli e Amici,
dopo aver seguito S. Paolo della Croce nei giorni del suo ritiro a Castellazzo,
continuiamo a seguirlo nella suo percorso di vita, attraverso la testimonianza che lui stesso ha lasciato di sé nella sue lettere.
Lo faremo riproponendo il frutto della ricerca di P. DISMA GIANNOTTI CP (28/02/1908 – 26/07/1994) condensata nel libro DIARIO INTIMO DI SAN PAOLO DELLA CROCE.

Caros Irmaos e Amigos,
depois de seguir São Paulo da Cruz nos dias de seu retiro em Castellazzo, continuamos a acompanhá-lo no seu caminho de vida, através do testemunho que ele mesmo deixou de si nas cartas.
Faremos isso propondo novamente os frutos da pesquisa do Pe. DISMA GIANNOTTI CP (28/02 / 1908 – 26 / 07/1994) condensado no livro DIÁRIO ÍNTIMO DE SAN PAOLO DELLA CROCE.

Chers Confrères et Amis,
après avoir suivi saint Paul de la Croix au temps de sa retraite à Castellazzo, nous continuons à le suivre dans son chemin de vie, à travers le témoignage qu’il a laissé de lui-même dans ses lettres.
Nous le ferons en re-proposant le fruit de la recherche de P. DISMA GIANNOTTI CP (28/02/1908 – 26/07/1994) condensé dans le livreJOURNAL INTIME DE SAN PAOLO DELLA CROCE.