Diario intimo di San Paolo della Croce – ANNO 1758

Diario intimo di San Paolo della Croce – ANNO 1758

Cari Confratelli e Amici,
dopo aver seguito S. Paolo  nei giorni del suo ritiro a Castellazzo,
continuiamo a seguirlo nella suo percorso di vita, attraverso la testimonianza che lui stesso ha lasciato di sé nella sue lettere.
Lo faremo riproponendo il frutto della ricerca di P. DISMA GIANNOTTI CP (28/02/1908 – 26/07/1994) condensata nel libro DIARIO INTIMO DI SAN PAOLO DELLA CROCE.

Caros Irmaos e Amigos,
depois de seguir São Paulo da Cruz nos dias de seu retiro em Castellazzo, continuamos a acompanhá-lo no seu caminho de vida, através do testemunho que ele mesmo deixou de si nas cartas.
Faremos isso propondo novamente os frutos da pesquisa do Pe. DISMA GIANNOTTI CP (28/02 / 1908 – 26 / 07/1994) condensado no livro DIÁRIO ÍNTIMO DE SAN PAOLO DELLA CROCE.

Chers Confrères et Amis,
après avoir suivi saint Paul de la Croix au temps de sa retraite à Castellazzo, nous continuons à le suivre dans son chemin de vie, à travers le témoignage qu’il a laissé de lui-même dans ses lettres.
Nous le ferons en re-proposant le fruit de la recherche de P. DISMA GIANNOTTI CP (28/02/1908 – 26/07/1994) condensé dans le livre JOURNAL INTIME DE SAN PAOLO DELLA CROCE.

[Leggi tutto-Leia tudo-Tout lire]

40 anni di Apostolato di S. Paolo della Croce -1757

40 anni di Apostolato di S. Paolo della Croce -1757

A BAGNOREGIO – GIOVANNI EVANGELISTA
Bagnoregio è davvero una delle località più rispettabili del Lazio, dalle tante vicende storiche, patria di S. Bonaventura, antichissima sede vescovile (dal sec. VI). oggi è unita ad Acquapendente.
Il nostro Santo vi andò a predicare la Missione nel 1757, ed alloggiava nel seminario vescovile della cittadina. La sua presenza, la santità della persona, e le sue parole giovarono moltissimo a quei giovani per la loro formazione sacerdotale. Fra gli altri uno di nome Giovanni Evangelista, allora di circa venti anni. Come leggendo nella sua anima, il Servo di Dio lo invitò alla confessione, e senza che il giovane parlasse, gli ricordò tutti i suoi peccati e alcune circostanze da lui dimenticate, in modo che rimase totalmente tranquillo e purificato nello spirito. Gli predisse pure che sarebbe diventato sacerdote e lo avrebbe assistito nelle missioni. Cosa che avvenne. [Leggi tutto-Leia tudo-Tout lire]

Diario intimo di San Paolo della Croce – ANNO 1757

Diario intimo di San Paolo della Croce – ANNO 1757

Cari Confratelli e Amici,
dopo aver seguito S. Paolo  nei giorni del suo ritiro a Castellazzo,
continuiamo a seguirlo nella suo percorso di vita, attraverso la testimonianza che lui stesso ha lasciato di sé nella sue lettere.
Lo faremo riproponendo il frutto della ricerca di P. DISMA GIANNOTTI CP (28/02/1908 – 26/07/1994) condensata nel libro DIARIO INTIMO DI SAN PAOLO DELLA CROCE.

Caros Irmaos e Amigos,
depois de seguir São Paulo da Cruz nos dias de seu retiro em Castellazzo, continuamos a acompanhá-lo no seu caminho de vida, através do testemunho que ele mesmo deixou de si nas cartas.
Faremos isso propondo novamente os frutos da pesquisa do Pe. DISMA GIANNOTTI CP (28/02 / 1908 – 26 / 07/1994) condensado no livro DIÁRIO ÍNTIMO DE SAN PAOLO DELLA CROCE.

Chers Confrères et Amis,
après avoir suivi saint Paul de la Croix au temps de sa retraite à Castellazzo, nous continuons à le suivre dans son chemin de vie, à travers le témoignage qu’il a laissé de lui-même dans ses lettres.
Nous le ferons en re-proposant le fruit de la recherche de P. DISMA GIANNOTTI CP (28/02/1908 – 26/07/1994) condensé dans le livre JOURNAL INTIME DE SAN PAOLO DELLA CROCE.

[Leggi tutto-Leia tudo-Tout lire]

40 anni di Apostolato di S. Paolo della Croce -1756

40 anni di Apostolato di S. Paolo della Croce -1756

 A BASSANO DI SUTRI
Più di una volta era stato ricevuto male nelle sue Missioni,disprezzato e deriso. Ma poi la situazione si era sempre rovesciata: tutti finivano per venerarlo, trascinati sulla via del bene dalla sua parola infuocata, piena di fede e di amore divino.
Ciò accadde particolarmente a Bassano di Sutri, all’inizio del 1756. Quella Missione era stata voluta dal Vescovo, ma il parroco voleva un altro predicatore, non Paolo. Perciò non preparò nulla, e non nascondeva la sua avversione a questo missionario imposto dal Vescovo.
Il giorno che doveva iniziare la Missione, Paolo passò per Nepi, fermandosi nella casa del pro Vicario Generate del Vescovo, suo conoscente ed amico fin da una precedente Missione che aveva predicato a Nepi. Lì seppe che a Bassano, dove avrebbe dovuto cominciare la Missione quella sera stessa, non era preparato niente. ….. [Leggi tutto-Leia tudo-Tout lire]