Cari amici,
siamo arrivati al mese di maggio. Il mese dedicato alla Vergine e alla recita del rosario. Quest’anno, ancora con la pandemia dilagante, la recita del rosario vuol essere, su indicazione di papa Francesco, una specie di “maratona” di preghiera per invocare la fine della pandemia. Saranno coinvolti, in modo particolare, i santuari del mondo perché si facciano promotori di questa iniziativa trasmessa anche da TV 2000 (cfr. articolo
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Questo invito alla preghiera di intercessione è stato sottolineato, ancora da papa Francesco, con la catechesi sulla preghiera vocale perché “nell’essere umano la preghiera diventa parola, invocazione, canto, poesia” diventa anche chiedere, e chiedere con insistenza, come ci insegna Gesù (cfr. Lc 11, 9 – 13). E abbiamo bisogno di chiedere perché è anche il modo per entrare in dialogo con Dio riconoscendo la nostra povertà esistenziale.
Quella povertà-fragilità che ci fa interrogare perché il mondo non va come vorremmo e perché Dio non interviene di fronte a situazione di sofferenza e di ingiustizia. Ci troviamo questa domanda continuamente nel dubbio del nostro cuore e nella sofferenza che ci circonda …. [Leggi tutto]
Luciano Temperilli