Dai propositi  di s. Gabriele dell’Addolorata (un santo non per caso).

Dai propositi di s. Gabriele dell’Addolorata (un santo non per caso).

  1. Non dir parole che possano risultare in lode o riputazione mia.
  2. Non compiacersi nell’essere lodato, anzi umiliarsi non vedendosi tale.
  3. Rallegrarsi del bene altrui; e quando di ciò si ha dispiacere od invidia, notarlo per difetto, e così quando si avrà qualche gusto o compiacenza vana.
  4. Non far cosa per rispetto umano né per essere veduto, né per mia comodità, interesse o gusto, ma per Iddio solo.
  5. Non scusarsi, e molto meno buttar la colpa addosso ad altri né esteriormente né interiormente col cuore.
  6. Tagliare e circoncidere subito i pensieri inutili, vani, alteri e superbi verso l’onore e riputazione ecc.
  7. Tener tutti per superiori a me non solo in speculativa, ma in pratica, portandosi verso tutti con umiltà e rispetto come a superiori di me.
INVITO AL GIUBILEO DELLA VITA CONSACRATA – 2 FEBBRAIO 2022 – S.GABRIELE DELL’ADDOLORATA

INVITO AL GIUBILEO DELLA VITA CONSACRATA – 2 FEBBRAIO 2022 – S.GABRIELE DELL’ADDOLORATA

Cari confratelli,
inoltriamo l’invito a partecipare al giubileo della vita consacrata, presso il santuario di san Gabriele dell’Addolorata il 2 febbraio 2022.
La giornata sarà arricchita dalla presenza di mons. Jose’ Rodriguez Carvallo segretario della congregazione degli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica. [Lettera invito]

Giuseppe Adobati

Amici di Gesù Crocifisso N°1 2022

Amici di Gesù Crocifisso N°1 2022

RELAZIONE ASSISTENTE NAZIONALE
Consiglio Nazionale Morrovalle 30 ottobre2021
RIPARTIAMO

Dicevo nel 2019 “dobbiamo ripartire perché la vita non si ferma.” E lo dicevo perché ripartire è già
una grazia, è l’arte della vita che non si arrende alle difficoltà o alle emergenze che si presentano. Stavamo
sul nastro di partenza quando “dall’inizio del 2020 si leva nel mondo un gemito universale, causato dalla
pandemia. È gemito dell’intera creazione e dell’intera umanità ed è, dunque, anche gemito dello Spirito.”
(CEI). Il mondo si è fermato. La vicenda della pandemia ha condensato nel cuore di tutti – specialmente
delle persone colpite e di quelle impegnate in prima linea – tante emozioni negative e positive, domande di
senso, ferite affettive e relazionali, esperienze dei doni offerti e ricevuti.” Questa realtà ha colpito tutti le
persone, le famiglie, la fraternità degli amici e noi religiosi. Ricordo la perdita del P. Lorenzo Baldella,
instancabile animatore del mondo laicale. Il Signore, lo ha accolto nel suo Regno.
La CEI si interroga : “Che cosa dunque “lo Spirito dice alle Chiese” attraverso …. [Leggi tutto]