Ritiro AGC Novembre 2020

Ritiro AGC Novembre 2020

Beato Vincenzo Eugenio Bossilkov

La catechesi sul Beato Eugenio Bossillkv svolta da P.Mario nel convento di Morrovalle l’otto di novembre, preparata per il ritiro degli AGC da P.Fernando Taccone.

Il mese di novembre è ricco di ricordi nella vita del beato Eugenio. Il vescovo martire passionista della Bulgaria è nato il 16 novembre 1900 a Bèlene, è stato fucilato nelle carceri di Sofia l’11 novembre 1952, la sua festa liturgica ricorre il 13 novembre.
La pandemia, purtroppo, ha bloccato il Ritiro Spirituale con gli AGC dell’8 novembre 2020.
La nostra rivista Amici di Gesù Crocifisso supplisce meravigliosamente questo disagio e ci porta in casa, nell’intimità del cuore, il piccolo cammino spirituale che gli organizzatori del programma di formazione ha previsto per gli AGC nel novembre 2020. [Leggi tutto]

Ritiro AGC tenuto a Morrovalle da P.Tito Zecca

Ritiro AGC tenuto a Morrovalle da P.Tito Zecca

In data 11 ottobre 2020 a Morrovalle si è tenuto il ritiro di AGC con la guida di P.Tito Zecca sul tema: Fedeli alla loro condizione di consacrati: I martiri passionisti della Spagna.

Dei 28 martiri passionisti, se si eccettua il bulgaro mons. Eugenio Bossilkov, gli altri 27 sono spagnoli: Innocencio Canoura, la cui causa è stata promossa insieme ad otto Fratelli delle Scuole Cristiane, e Nicéforo Diez con 25 compagni martiri.

Due gruppi diversi di martiri
Questi due gruppi di passionisti di nazionalità spagnola  non sono martiri della stessa ondata persecutoria:
1) San INOCENCIO CANOURA si trovava a Mieres, Asturia, dal 1 settembre 1934. Nelle Asturie, zona prevalentemente mineraria e … [Leggi tutto]

RITIRO A.G.C. (maggio 2020) BEATO BERNARDO SILVESTRELLI: la quercia e le sue radici

RITIRO A.G.C. (maggio 2020) BEATO BERNARDO SILVESTRELLI: la quercia e le sue radici

Catechesi di maggio di padre Lorenzo Baldella c.p. Il Beato Bernardo Silvestrelli:
Bernardo è nato a Roma il 17 novembre 1831. Al battesimo gli furono posti i nomi di Cesare e Pietro. Gli affari di Gian Tommaso, suo papà, andavano a gonfie vele. Apparteneva alla borghesia emergente del tempo, che riusciva a farsi strada tra i nobili e gli ecclesiastici. I terreni della Pescarella, nella campagna romana, producevano con abbondanza e l’allevamento dei cavalli era promettente. Gli acquirenti si facevano vedere spesso: servivano cavalli per le guerre e per i trasporti….. [Leggi tutto]